La città di NAPOLI: Non tutto ma di tutto su questa magnifica città. I suoi monumenti , i musei, le chiese i personaggi illustri, le sue tradizioni le leggende e tanto altro ancora. Visti attraverso un profilo storico e culturale.

Santa Caterina a Chiaia

...altre chiese a Napoli: http://www.dentronapoli.it/Chiese/Chiese.htm

Santa Caterina: internoLa chiesa di Santa Caterina  dedicata alla vergine e martire di Alessandria sorse nell'anno 1600 per opera dei Padri del Terz'Ordine Regolare di San Francesco sul luogo dove già esisteva una cappellina chiamata "S. Caterenella" grazie alle donazioni della principessa di Stigliano e della duchessa di Sabioneta della casa Gonzaga. Nel 1709 la chiesa venne prolungata con l'aggiunta delle ultime due cappelle laterali, di conseguenza venne prolungata la navata centrale della chiesa e spostata avanti la facciata. I lavori vennero portati a termine nel 1713 con le donazioni del nobile Fra Ascanio Bologna.
La chiesa è di gusto settecentesco, a croce latina con cappelle affondate, anche la facciata è settecentesca di un barocco riposante che prelude al neo classico. E' molto ricca di tele, affreschi e medaglioni rappresentanti, in gran parte, narrazioni di miracoli o episodi della vita del santo venerato nella cappella. Molto pregevole la tela dietro l'altare maggiore sopra gli scanni del coro: "Mistico sposalizio di S. Caterina col Bambino Gesù" Chiesa di Santa Caterina: Facciatadi Antonio Sarnelli che ha lasciato diverse altre tele e affreschi nella medesima chiesa, tra cui un altro capolavoro di grazia e semplicità "Madonna delle Grazie". Nella prima cappella di sinistra  troviamo una bellissima "Pietà" senza firma. Ancora ottimi dipinti di Nicola Spinosa e Belisario Corenzio.
Nella cappella della "Divina Pastora" sono conservate le spoglie della Venerabile Maria Adelaide Clotilde regina di Sardegna della Casa Savoia che morì a Napoli il 7 marzo 1802 dopo lunghe peregrinazioni in varie regioni d'Italia. Questa cappella è stata restaurata, dotata di cancello e di due lampade votive a cura del re Umberto II.
Il vasto edificio a forma di quadrilatero compreso fra la piazza S. Caterina, il 1° e 2° vicolo Alabardieri, piazza Rodinò e piazza dei Martiri era l'antico convento di S. Caterina a Chiaia e fa corpo unico con la chiesa, dopo la soppressione dello stesso e la confisca dei beni è diventato sede municipale della sezione "S. Ferdinando-Chiaia" conservando alcune stanze al piano terra e al primo piano come stanze per i frati.

Si ringrazia per la documentazione concessa: Padre Calogero Favata
cfavat@tin.it