La città di NAPOLI: Non tutto ma di tutto su questa magnifica città. I suoi monumenti , i musei, le chiese i personaggi illustri, le sue tradizioni le leggende e tanto altro ancora. Visti attraverso un profilo storico e culturale.

S. Maria La Nova
Largo Santa Maria La Nova 

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Santa Maria la Nova: ChiostroIn questa via fu abbattuta, per far posto al Castel Nuovo, un'antica chiesa francescana che la tradizione voleva edificata dallo stesso Santo  e dedicata all'Assunta dal titolo S. Maria ad Palatium. I sovrani angioini, molto legati all'ordine francescano, ne costruirono subito una nuova nel 1279 detta appunto S. Maria La Nova. La chiesa per le testimonianze rinascimentali che conserva č tra le piů importanti di Napoli. Rifatta in parte nel Cinquecento da Agnolo Franco, subě successivamente ampliamenti e restauri che non danneggiarono del tutto l'impostazione originale trecentesca. Tra le molte opere d'arte che conserva citiamo: il soffitto dorato del 1598 con dipinti del Curia, dell'Imparato, del Santafede, del Corenzio, del Rodriguez e del Malinconico; vera e propria antologia del tardo rinascimentale a Napoli. L' altare maggiore č di Cosimo Fanzago, davanti sul pavimento si trova la lapide sepolcrale di Giovanna la moglie di Ferrante (Ferdinando I) d'Aragona. Nell'abside i dipinti quattrocenteschi furono restaurati dal Corenzio, molto bello il coro ligneo del 1603. Un crocifisso ligneo della cappella a destra dell'altare maggiore č opera superba di Giovanni Merliani da Nola. Nel transetto destro notiamo una tavola con un San Michele di Marco Pino da Siena ed ancora un Ecce Homo di legno policromo di Giovanni da Nola, nella cappella seguente una Nativitŕ in bassorilievo di Girolamo Santacroce, nella terza e quarta cappella ancora Marco Pino e Giovanni da Nola con una Crocifissione e una mirabile ancona lignea. Parte del porticatoSegue la magnifica cappella di S. Giacomo della Marca restaurata nel Cinquecento e nel Seicento. Di Annibale Caccavello segnaliamo due bei sepolcri del 1550, quelli di Odetto di Foix e di Pedro Navarro, mentre gli affreschi della volta sono dello Stanzione. Ancora statue di Girolamo d'Auria ed affreschi di Silvestro Buono nella prima cappella. Nella terza esplode il genio decorativo barocco e dei connessi marmorei del Fanzago e subito dopo affreschi del Giordano. Molto belli i due chiostri con tombe quattrocentesche del primo. il secondo chiostro incluso nel grande edificio monastico, ha fatto parte per molto tempo del provveditorato agli studi. Il complesso di Santa Maria La Nova ospita ancora alcuni uffici dell'amministrazione provinciale e regionale. Nella sacrestia infine vediamo un bell'affresco del Bramantino: La salita al Calvario.