Scultore,
architetto e pittore, nato a Napoli nel 1655, figlio e allievo di
Lorenzo e formatosi
nella bottega del Solimena. Lo stile del Vaccaro, infatti,
come rilevato dal critico Spinosa, ben si innesta su quello del Solimena negli
anni delle tele neo-pretiane dell'Ospedale della Pace
e del bellissimo Ritrovamento di Mosè di Leningrado.
E' considerato il creatore del barocchetto
napoletano. Come architetto è autore, a Napoli, della
chiesa di S. Michele,
della chiesa della Concezione, del rifacimento dell'interno del
Duomo, del
Teatro Nuovo, dell'
Immacolatella e del
chiostro maiolicato di Santa Chiara; avviò il progetto della
Biblioteca dell' abbazia di
Montevergine. A Bari modificò l'architettura della
chiesa di S. Nicola in
forma barocca. Come pittore sono presenti quadri, tra gli altri, nelle chiese di
S.
Giacomo, Santa Maria di Montevergine e un'Assunta nella Pinacoteca. Come scultore portò a termine nella chiesa di
San Ferdinando a Piazza Trieste e Trento a Napoli il
Davide iniziato dal
padre e un Mosè posti entrambi ai lati dell'altare; una serie di busti marmorei
presenti nella Certosa di San Martino, gli arredi della chiesa di
Santa Maria della Pace. Morì a Napoli nel 1706.