|
Si ringrazia la collaborazione della |
|
|
INTERVISTE E TESTIMONIANZE SUL
Era il
novembre del 2004 nel Duomo di Napoli, quando vidi numerosi ex voto e iniziai a
“ Era dicembre del 1990, mi recai in chiesa, come tutte le mattine, ma questa volta con un intento particolare, ossia quello di chiedere una grazia a vari Santi ed in particolare al Patrono San Gennaro per mio nipote Antonio di anni 5, poiché i medici gli avevano diagnosticato un linfoma al mediastino. Il mio dolore era intenso e piangendo davanti alla statua del Santo, notai che improvvisamente il rosario oscillava. Non credevo ai miei occhi e domandai stupita ad altri devoti se vedevano anche loro quello strano movimento della corona che continuava ad esserci anche in assenza di vento. Questo bambino fu portato a Bologna, per vari esami. Subì un intervento. Dopo un pò i medici sorpresi dissero che il bambino non aveva più niente. Da allora questo bambino, che ora è diventato grande, continua insieme a sua nonna e la sua famiglia a venerare San Gennaro”. Altra intervista fu fatta al parroco Don. Giovanni di 70 anni che raccontò: “Era il maggio del 1980, erano finiti i restauri fatti alla basilica di S. Gennaro. Si doveva celebrare una Messa di ringraziamento dopo la chiusura temporanea della chiesa e proprio quella mattina ci fu un grave incidente : un bambino di 4 anni fu investito da un auto proprio nei pressi della chiesa. Io corsi e trovai lì vicino la scarpina del bimbo, mentre l’autoambulanza lo portava in ospedale. Portai ai piedi della statua la scarpina, chiedendo una grazia speciale. Il bimbo la grazia l’ha ricevuta: infatti si svegliò dopo qualche giorno dal coma incolume. Oggi il bambino ormai fatto uomo torna periodicamente a far visita al Santo e a ringraziarlo”. Ultima testimonianza mi fu data da Maria di anni 80 che mi disse: “Durante la II guerra, quando in Campania c’era solo fame e disperazione, una giovane donna con il marito in guerra, perse 2 figli, si ammalò gravemente anche il terzo, allora lei corse disperatamente in chiesa, poggiò il bambino sull’altare e chiese la grazia a S. Gennaro di far guarire suo figlio affinché il marito al ritorno dalla guerra trovasse vivo almeno uno dei suoi figli. Improvvisamente il bambino iniziò a piangere. Il Santo aveva appena esaudito la preghiera della donna. Il suo bambino era salvo, guarito miracolosamente”.
|