30/10/1960: Diego Armando Maradona nasce a
Lanús, nella periferia di Buenos Aires. E' il quinto degli otto figli di
Diego Maradona e Dalma Salvadora Franco.
5/12/1970: Inizia a giocare nelle Cebollitas, la squadra giovanile
dell'Argentinos Juniors.
20/10/1976: Gioca la prima partita nella Serie A argentina con la maglia
dell' Argentinos Juniors contro il Talleres de Córdoba, dieci giorni prima del
suo sedicesimo compleanno, entrando all'inizio del secondo tempo con la
maglietta numero 16 al posto di Giacobetti.
14/11/1976: Segna il suo primo gol, contro Lucangioli, portiere del San
Lorenzo di Mar del Plata.
27/02/1977: Debutta con la maglia della nazionale argentina contro
l'Ungheria.
Maggio 1978:
L'allenatore della nazionale Cesar Menotti non lo convoca per il mondiale del
1978 ritenendolo troppo giovane.
2/6/1979: Segna il suo primo gol in nazionale, a Glasgow contro la Scozia.
7/9/79: Guida l'Argentina alla vittoria della Coppa del Mondo giovanile in
Giappone segnando anche un gol su calcio di punizione nella finale vinta 3-1
contro l'Unione Sovietica.
19/2/1981: Si trasferisce al Boca Juniors.
22/2/1981:Debutta nel Boca vincendo 4-1 contro il Talleres de Córdoba
e segnando due reti. 16/8/1981: Vince il campionato con il Boca Juniors.
4/6/1982: Firma per il Barcellona.
24/9/1983: Subisce l'infortunio piú grave della sua carriera quando
Andoni Goicoechea, difensore dell'Athletic Bilbao, gli frattura la caviglia
sinistra e gli rompe il legamento.
30/6/1984:
Firma per il Napoli.
5/7/1984:
Presentazione ai tifosi del Napoli in una
festa indimenticabile.
22-29/6/1986:
Segna prima il celebre gol con la "Mano di Dio" e poi realizza un gol
meraviglioso nella vittoria per 2-1 contro l'Inghilterra nei quarti del
mondiale. Guida praticamente da solo l'Argentina fino al trionfo contro la
Germania Ovest per 3-2 nella finale.
10/5/1987:
Guida il Napoli alla vittoria del primo scudetto.
17/5/1989:
Vince la Coppa UEFA col Napoli, che ottiene la prima vittoria in una
competizione europea.
Agosto-Settembre 1989:
Trascorre due mesi in Argentina, tornando in Italia solo dopo l'inizio del
campionato.
29/4/1990:
Vince il secondo scudetto col Napoli.
8/7/1990:
Porta l'Argentina alla finale del mondiale a Roma, partita persa per 1-0
con la Germania Ovest a causa di un calcio di rigore molto dubbio.
17/3/1991: Viene trovato positivo a un controllo antidoping e viene squalificato per
15 mesi dai campi di calcio.
1992: Rifiuta di tornare al Napoli dopo la squalifica e chiede un
trasferimento. Viene ingaggiato dal Siviglia.
4/10/1992: Debutta con la maglia del Siviglia, perdendo 2-1 contro
l'Athletic Bilbao.
10/10/1993: Lascia il Siviglia per il Newell's Old Boys in Argentina.
Perde la prima partita per 3-1 contro l'Independiente.
31/10/1993:Ritorna a giocare in nazionale a Sydney contro l'Australia per
gli spareggi di qualificazione al mondiale USA 1994. Pareggia 1-1 e il
gol argentino è propiziato da una grande giocata di Diego.
17/11/1993: L'Argentina con Maradona
come capitano batte 1-0 l'Australia e si qualifica per il mondiale.
2/12/1993: Gioca la sua ultima partita con il Newell's contro l'Huracán.
Giugno 1994: Gioca due partite con la nazionale argentina nel mondiale
americano segnando anche un gran gol contro la Grecia, prima di essere
squalificato per uso di efedrina, sostanza non consentita dalla FIFA.
3/10/1994: Prima esperienza da allenatore: viene ingaggiato dal Deportivo
Mandiyú di Corrientes. Due mesi dopo rinuncerá all'incarico.
6/5/1995: Seconda esperienza da allenatore: viene ingaggiato dal Racing.
Quattro mesi dopo dará le dimissioni.
7/10/1995: Ritorna a giocare nel Boca Juniors nella partita Boca-Colón
1-0. I tifosi del Boca gli preparano un'accoglienza indimenticabile nello
stadio della "Bombonera".
1996: Continua a giocare per il Boca Juniors.
24/8/1997: Ritorna in gran forma a giocare per il Boca Juniors, segnando
nella partita vinta 4-2 contro l'Argentinos Juniors. Viene di nuovo
trovato positivo, nonostante ci siano dei sospetti su un possibile complotto.
25/10/1997: Gioca la sua ultima partita col Boca, vincendo 1-2 in
casa del River Plate.
30/10/1997: Decide di ritirarsi dal calcio proprio il 30 ottobre,
giorno del suo 37esimo compleanno.
1998: Non gioca la coppa del mondo, ma va in Francia per commentare le
partite per una televisione argentina.
Novembre 1998: Torna per la prima volta in Italia dopo oltre sette anni.
1999: Approva con entusiasmo la realizzazione di un film sulla sua vita e
partecipa al film "Tifosi".
Premi ottenuti da Maradona nella
sua carriera
1978: Capocannoniere del Campionato Metropolitano. 1979: Capocannoniere del Campionato Metropolitano. 1979: Capocannoniere del Campionato Nazionale. 1979: Campione del Mondo juniores con la nazionale argentina. 1979: "Olimpia de Oro" al Miglior calciatore argentino
dell'anno. 1979: Scelto dalla FIFA come Miglior Calciatore dell'anno in
Sudamerica. 1979: Ottiene il Pallone d'Oro come Miglior Calciatore del momento. 1980: Capocannoniere del Campionato Metropolitano. 1980: Capocannoniere del Campionato Nazionale. 1980: Scelto dalla FIFA come Miglior Calciatore dell'anno in
Sudamerica. 1981: Capocannoniere del Campionato Nazionale. 1981: Riceve il Trofeo Gandulla come Miglior Calciatore dell'anno. 1981: Campione di Argentina con il Boca Juniors. 1983: Vince la Coppa del Re con il Barcellona. 1985: Viene nominato ambasciatore dell'UNICEF. 1986: Campione del Mondo con la nazionale argentina. 1986: Vince il secondo "Olimpia de Oro" al Miglior calciatore
argentino dell'anno. 1986: E' dichiarato "Cittadino Illustre" della Città di Buenos
Aires. 1986: Ottiene la Scarpa d'Oro consegnata dalla Adidas al miglior
calciatore dell'anno. 1986: Ottiene la Penna d'Oro come miglior calciatore in Europa. 1987: Campione d'Italia con il Napoli. 1987: Vince la Coppa Italia con il Napoli. 1988: Capocannoniere della Serie A con il Napoli. 1989: Vince la Coppa UEFA con il Napoli. 1990: Campione d'Italia con il Napoli. 1990: Ottiene il Premio Konex di Brillante per la sua abilità sportiva. 1990: Secondo posto nella Coppa del Mondo. 1990: Nominato Ambasciatore dello Sport dal Presidente dell'Argentina. 1990: Vince la Supercoppa Italiana con il Napoli. 1993: Premiato come Miglior Calciatore Argentino di tutti i tempi. 1993: Vince la Coppa Artemio Franchi con la nazionale argentina. 1995: Ottiene il Pallone d'Oro alla carriera. 1995: Premiato come "Maestro Ispiratore di Sogni"
dall'Università di Oxford. 1999: "Olimpia de Platino" al Miglior Calciatore del secolo. 1999: Riceve dalla AFA il premio come miglior sportivo del secolo in
Argentina. 1999: Il suo slalom del 1986 contro l'Inghilterra è scelto come
miglior gol della storia del calcio.
I 7
magici anni di Diego a Napoli
1984-85
Il
1984-85 fu la prima stagione per Diego a Napoli. Giocò un buon campionato, ma la gente si aspettava molto di
più da lui. Il Napoli rischiò la
retrcessione nella prima metà del torneo, ma nel girone di ritorno perse una
sola partita (1-2 a Milanocontro il Milan). Maradona era la stella di questo
Napoli. Incantò tutta la città quando realizzò una
magnifica tripletta contro la Lazio in una partita che il Napolivinse per 4-0. In quella partita Diego segnò un gol direttamente dal calcio d'angolo e un altro con un
magnifico pallonetto da fuori area! Diego giocò 30 partite e realizzò
14 gol. Fu il capocannoniere del Napoli
e guidò la squadra all'ottava posizione in campionato. Il Verona vinse lo
scudetto.
Ecco l'elenco dei gol segnati quell'anno da
Maradona
Coppa Italia
(3 gol)
Napoli-Arezzo 4-1
Casertana-Napoli 0-3 (rig.)
Pescara-Napoli 0-3
1985-86
Il
1985-86 fu la seconda stagione per Diego
a Napoli. Era già l'idolo di tutta la città.
Questo campionato fu migliore del precedente e il Napoli era adesso una delle squadre più forti in Italia e in Europa. Maradona disputò un ottimo campionato con
l'attaccante Bruno Giordano: realizzarono insieme 21 gol per il
Napoli che riuscì a piazzarsi terzo in Serie A.
Il gol più importante realizzato da Maradona
quell'anno è sicuramente quello contro la Juventus a Napoli quando il Napoli
vinse1-0 con una straordinaria punizione calciata da Diego all'incrocio dei pali. Il Napoli riusciva così a vincere un incontro con la Juventus dopo 13
anni e tutta la città festeggiò la vittoria!
Nel 1985-86Maradona riuscì a portare
il Napoli al terzo posto e realizzò 11
gol in 29 partite. La Juventus vinse lo scudetto.
Ecco l'elenco dei gol segnati
quell'anno da Maradona:
Coppa Italia
(2 gol)
Salernitana-Napoli
1-3 (1 + 1 rig.)
1986-87
Il
1986-87 è stata la migliore stagione della storia del Napoli.
Il Napoli vinse il primo scudetto della sua
storia. Maradona era appena tornato dal
mondiale in Messico in cui era stato l'assoluto protagonista. Era un eroe per la
città di Napoli: era l'uomo che da solo
portò la squadra alla vittoria del primo scudetto. Per la prima volta il
Napoli si trovava in classifica più in alto di
tutte le squadre dell'Italia settentrionale e per la prima volta nella storia
del calcio italiano una squadra del sud vinceva lo scudetto. Ci fu una festa
incredibile a Napoli e dappertutto nella
città c'erano striscioni, bandiere, fotografie di Maradona e della squadra. Diego segnò molti gol stupendi: uno contro
la Sampdoria con un colpo di testa in tuffo a pelo d'erba, un altro contro il
Milan quando dribblò due difensori avversari per segnare poi dalla linea di
fondo. Maradona realizzò 10 gol in 29
partite e fu il capocannoniere del Napoli davanti all'attaccante Andrea Carnevale che segnò 8 gol.
IL NAPOLI VINSE LO SCUDETTO!
Inoltre
quell'anno il Napoli vinse ANCHE LA COPPA
ITALIA realizzando una storica doppietta.
Ecco l'elenco dei gol realizzati quell'anno
da Maradona:
Il
1987-88 fu una stagione triste per il Napoli. Anche se la squadra giocò probabilmente il miglior campionato
di sempre, questo non bastò per vincere di nuovo lo scudetto, poiché nelle
ultime partite il Napoli perse il vantaggio
di cinque punti sul Milan.
La squadra incredibilmente crollò nelle ultime giornate di campionato facendo
pochissimi punti e perdendo per 2-3 l'incontro decisivo contro il Milan
al San Paolo il 1 maggio 1988.
Comunque, nella prima parte del campionato e in varie partite del girone di
ritorno, Maradona giocò in modo eccezionale.
Aveva compagni di squadra come Careca, il grande attaccante brasiliano, e la "MaGiCa" (MAradona, GIordano, CAreca) non riuscì a far rimanere a Napoli lo scudetto.
Quell'anno il Napoli si piazzò secondo alle
spalle del Milan.
Ecco l'elenco dei gol segnati quell'anno da
Maradona:
In questa
stagione il Napoli giocò un ottimo
campionato, ma l'Inter fu strepitosa e vinse lo scudetto totalizzando il maggior
numero di punti in classifica nella storia della Serie A. Nell'Inter giocavano
Andreas Brehme e Lothar Matthäus, che riuscirono a condurre la squadra alla
vittoria finale.
Il Napoli era ancora una volta secondo, ma
stavolta non c'è niente di cui lamentarsi. L'Inter vinse moltissimi incontri
fuori casa e meritò pienamente lo scudetto.
Ma questa stagione sarà sempre ricordata dai tifosi napoletani perché il
Napoli vinse il suo primo (e finora unico) trofeo
internazionale. Il Napoli vinse la Coppa
UEFA eliminando uno dopo l'altro PAOK Salonicco, Lokomotiv Lipsia, Bordeaux,
Juventus ("0-2 all'andata, 3-0 al ritorno con rete di Renica al 119"), Bayern Monaco e in finale lo Stoccarda.
Ecco l'elenco dei gol segnati quell'anno da
Maradona:
IL SECONDO SCUDETTO. Fu una stagione gloriosa per il Napoli che si piazzò primo dopo un incredibile testa a testa con il
Milan. A due giornate dalla fine Napoli e
Milan avevano gli stessi punti in classifica: alla penultima giornata di
campionato il Napoli vinse 4-2 a Bologna e il Milan perse
incredibilmente 1-2 contro l'ormai retrocesso Verona. La domenica successiva
al Napoli bastava un pareggio, e in quella
partita con la Lazio vincemmo 1-0 con un gol
del difensore Marco Baroni.
MARADONA: era ancora una volta il più
grande. Con i suoi gol portò di nuovo lo scudetto all'ombra del
Vesuvio. Tutta la città impazzì quando vincemmo il
secondo scudetto. La cosa più importante è che riuscimmo ad ottenere la
rivincita col Milan che ci aveva soffiato lo scudetto due anni prima venendo a
vincere 3-2 proprio a Napoli.
Ecco l'elenco dei gol segnati quell'anno da
Maradona:
Questa è
stata l'ultima stagione di Maradona con la
maglia del Napoli. Iniziò a non giocare più
come aveva fatto negli anni precedenti. Aveva 30 anni e non era più quel
grande campione che aveva incantato il mondo. In Serie A segnò solo6
gol, tutti su calcio di rigore. Segnò anche alcuni gol importanti, ma venne
squalificato dopo un controllo antidoping nel marzo del 1991. Lasció
l'Italia e la squalifica lo tenne lontano dai campi di gioco per quasi due anni.
Era una triste fine per un campione così grande. Il Napoli
disputò un campionato anonimo, e non riuscì a qualificarsi
neanche per la Coppa UEFA.
Maradona realizzò comunque due gol
importanti in Coppa dei Campioni contro gli ungheresi dell' Ujpest Dozsa (segnando
un gol stupendo in mezza rovesciata), ma questo non bastò a portare la
squadra alla vittoria di un'altra competizione europea dopo la Coppa UEFA del
1989. Il Napoli venne infatti eliminato ai
rigori in Russia dallo Spartak Mosca negli ottavi di finale.
Ecco l'elenco dei gol segnati quell'anno da
Maradona: